lunedì 23 aprile 2018

Che belli i fontanili del Pinerolese

Ieri ne ho visitato uno atterezzato ad area picnic localizzato a Vigone, lungo la ex ferrovia Airasca Saluzzo, ora bella pista ciclabile, link, molto frequentata da combriccole e famiglie.

Fontanile Ulè

Agli amanti dei fenomeni geologici lo consiglio, anche per il contesto in cui si trova.

Qui alcuni spunti per capirne, l'origine.
All'inizio abbiamo la risorgiva, ovvero l'emersione dell'acqua di falda in una pianura acclive; una linea di sorgenti naturali pressochè alla stessa quota della pianura. L'uomo le scopre e impara che scavando un poco ne può creare di nuove sfruttandole per irrigare il territorio con acqua ad una temperatura ottimale per l'agricoltra.

L'acqua proviene dai monti retrostanti (zona di ricarica delle falde acquifere) e come si comprende dal disegno soprastante emerge e si avvicina alla superficie a causa della quota sul livello del mare che diminuisce spostandoci nella pianura verso le aree a quote più basse.

Ed ecco come i nostri antenati hanno costruito i FONTANILI, che sono risorgive artificiali.


Per chi ne vuole sapere di più:
wikipedia.org
piemonteparchi.it
pubblicazione scientifica in pdf
monografia sui fontanili
fontanili di Vigone


mercoledì 31 gennaio 2018

lunedì 27 novembre 2017

Ceres materiale geologico del piano regolatore

Con D.G.R.  40961-961  il Piano regolatore di Ceres (TO) è stato approvato con la compatibilità al PAI vigente, e la Microzonzione Sismica di primo livello completa.

Al solo scopo di agevolare il lavoro ai colleghi, pubblicherò qui, i link per utilizzare copie "non ufficiali" dei documenti.

Qui il primo link:  CERES materiali del PRG

sabato 20 maggio 2017

Terre da scavo NEWS

In dirittura di arrivo un nuovo decreto, speriamo non sia penalizzante rispetto alla situazione attuale che si era ben delineata e che era soddisfacente per i piccoli cantieri.

http://www.casaeclima.com/mb/ar_31362_terre-rocce-scavo-ok-definitivo-nuovo-regolamento-per-gestione-semplificata-.html

sabato 6 maggio 2017

Carg

Purtroppo le carte geologiche alla scala 1/50.000 sono ferme causa burocrazia.
L'ideale per risparmiare sarebbe realizzarle solo in digitale!
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/05/06/dissesto-e-rischio-sismico-la-mappatura-geologica-iniziata-trentanni-fa-ferma-al-40-e-senza-fondi-dal-2004/3560657/

mercoledì 26 aprile 2017

"Quaternario su Terziario"



La Collina di Torino e i suoi dissesti stanno qui. In questa immagine si osserva un tipico contatto anomalo, mancano milioni di anni all'appello tra questi depositi. Le permeabilità dei terreni sono diverse, le superfici inclinate... I dissesti sono in agguato.

Basta la gestione disattenta di un intervento edilizio ed il danno si concretizza.

Il lavoro del geologo sta tutto qui. Segnalare dove si trovano le cause predisponenti suggerendo come neutralizzarle. Per far questo non basta riempir fogli, sono necessarie indagini in sito. Diffidare dal falso risparmio di chi propone rinunciare​ alle indagini, anzi questo è un metodo per buttare i soldi.

Se non si scavano pozzetti esplorativi, o si fanno prove in sito come le penetrometriche, o sondaggi con prove SPT in foro, questi problemi non si evidenziano.

domenica 16 aprile 2017